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Risparmiare Tempo e Soldi

Risparmiare Tempo e Soldi

Semplici Consigli per risparmiare tanto tempo e tanti soldi


Quanto costa arredare una casa

Pubblicato da Alan su 24 Maggio 2016, 19:38pm

Quanto costa arredare una casa

Sono moltissime le giovani coppie che, spinte dal desiderio di andare a convivere, si affidano alla rete per cercare informazioni sui costi di un appartamento monolocale o bilocale e dei costi per arredarlo.

La cosa più facile da fare è sicuramente quella di googlare domande come: quanto costa andare a convivere? Quanto costa vivere a Milano? Quanto costa l’affitto a Roma?

Quanto costa arredare un monolocale/bilocale?

Tra gli innumerevoli dubbi che assalgono coloro che sperano di uscire di casa il prima possibile c’è sicuramente anche quanto costa arredare la propria casa.

E così, pensando a chi è alle prime armi, abbiamo pensato di fare questo post che guidi le persone a farsi un’idea di quanto possa costare arredare una casa di piccole dimensioni.

Come potete ben immaginare l’arredamento è un bene che può avere dei costi molto differenti in base a differenti variabili che possono andare dai materiali scelti alla casa produttrice, dalla natura industriale o artigianale del mobile alla quantità di mobili di cui si necessita.

Il primo consiglio per contenere i costi è quello di valutare l’affitto di un monolocale o bilocale già arredato.

In questo modo evitiamo un esborso iniziale interessante, rimandando al futuro l’acquisto della casa e dei mobili.

Volendo fare già questo secondo passo, lasciamo da parte le grandi marche per fare una previsione basata su scelte di mobili industriali di marche low budget (IKA, Mondo Convenienza etc).

Andiamo ad analizzare le varie stanze che classicamente compongono i monolocali e i bilocali:

  • Salotto / Cucina con angolo cottura: per la zona giorno si necessita di una cucina completa di elettrodomestici, di un divano, di una libreria e di un tavolino. Pensando di spendere tra i €1000 e i €1500 per la cucina, tra i €150 e i €600 per il divano, tra i €200 e i €400 per la libreria e tra i €150 e i €250 per il tavolino arriviamo a circa 1500 / 3000 euro per la cucina / salotto. Gli elettrodomestici sono la parte dolente. In genere con altre 1000 euro tra tv, forno, frigo, possiamo cavarcela.
  • Camera da letto: per la zona notte c’è bisogno di un letto, un armadio e dei comodini. Per il letto occorre spendere tra i €100 e i €400, tra i €150 e i €450 per l’armadio e tra i €50 e i €150 per i comodini o le cassettiere.
  • Bagno: si spende solitamente tra i €150 e €500 per arredarlo completamente.

Occorre poi aggiungere il costo dei complementi d’arredo quali quadri, tappeti, vasi e decorazioni varie. Complessivamente si può spendere tra circa €3000 e €5000 per arredare in toto un piccolo appartamento.

Quanto costa arredare una casa

La casa giovane

Questo è il primo di una serie di articoli che nelle prossime settimane saranno pubblicati sul nostro blog e che vogliono parlare di costi legati all’arredamento.
Come primo argomento affronterò proprio il più spinoso, quello della “casa giovane”, ovvero la prima casa che una coppia si trova a dover trasformare nel proprio castello, e non importa che si parli di un monolocale o di una villa in campagna.
Si perchè immaginate due mondi, colmi di sogni, speranze, gusti, esigenze, che si fondono in uno unico che debba rappresentare l’essenza di entrambi, che debba fare i conti con la montagna di vestiti di lei e il sistema home theatre di lui, con la passione per la cucina dell’uno e con l’amore per i libri dell’altro, con la possibilità di ospitare tanti amici, ma di conservare tanto spazio vivibile… Insomma, questa è di sicuro l’impresa più ardua da affrontare quando ci venite a trovare in negozio e questo articolo è dedicato a voi.

La casa selezionata è un appartamento composto da ingresso living con angolo cottura, due camere e due bagni, una delle situazioni più frequenti e anche una di quelle che richiede uno sforzo maggiore di integrazione armonica delle diverse zone pur preservando le funzioni specifiche di ogni area.

La proposta giovane vede allora la cucina realizzata in una composizione con penisola, che definisce l’area di preparazione dei cibi senza isolarla dal living, un mobile TV davanti a un divano che permette alle sedute di scorrere in avanti regalando 35 preziosi centimetri di comfort, ed infine una parte attrezzata con mobili sospesi ed una consolle che all’occorrenza si trasforma in un tavolo per sei/otto persone. La zona notte invece, più semplicemente, inserisce dietro la porta un capiente armadio scorrevole e, sulle altre pareti, trovano posto letto imbottito con contenitore, comò e comodini coordinati all’armadio.

Nei disegni che vi sto presentando sta l’essenza del nostro modo di lavorare. Partiamo dalle vostre idee ed esigenze, dai vostri spazi, dai vostri gusti e realizziamo passo passo, dalla carta al disegno renderizzato in 3D, il vostro ambiente, in modo da rendere comprensibili i progetti, da sviluppare insieme gli spunti ed arrivare con voi, lavorando anche per tentativi successivi, alla vostra casa ideale.

Ma veniamo al titolo dell’articolo, vi ho promesso di parlare di costi e questo è quel che farò. Uno dei punti critici, infatti, in questa situazione è capire a quanto ammonta la cifra da investire. Quando si parte da zero purtroppo sono molte le spese da valutare e bisogna farsi un’idea di quali siano indispensabili e quali no, è necessario capire su quali punti concentrare i propri sforzi. Ecco quindi come i disegni che fin qui vi ho presentato diventano oggetti reali, esempi reali di come si può arredare casa.

Partiamo dalla cucina, il modello scelto è la Mood di Scavolini. Si tratta di un modello che facilmente si presta ad essere integrato in un living grazie alla vastissima scelta di materiali utilizzabili. La nostra versione è in decorativo Rovere Kaki con elementi laccati lucidi bianchi. Piano di lavoro in laminato ed elettrodomestici Whirlpool e Smeg. Frigorifero free standing Haier con due cassettoni come vano congelatore. Cappa modello Moonlight di Falmec. La composizione da 360×245 con penisola, completa di elettrodomestici costa 7.490 euro (esclusi sgabelli). Non si tratta del modello più economico proposto dai nostri fornitori, né abbiamo inserito elettrodomestici con caratteristiche mediocri. Il progetto è stato volutamente realizzato con elementi di buona qualità, che permettessero possibilità di scelta di colori e materiali, che coniugassero funzionalità e bassi consumi, che badassero all’estetica, ma con un occhio alla praticità.

Per il living abbiamo seguito la stessa filosofia. L’arredo proposto è della Sil-tre, che realizza moduli da soggiorno con misure estremamente versatili, adatti ad accogliere sia la zona TV, che i libri, così come piatti e bicchieri in più che non trovano collocazione in cucina. Il mobile TV e i pensili sopra la consolle, realizzati in laminato opaco nelle finiture bianco, corda e grigio seta opachi, costano 1.100 euro.
Il divano è il modello Tatlin di Poltronarigoni. La composizione da cm 230 con penisola profonda 150 cm, in tessuto o ecopelle, costa 1.600 euro ed è caratterizzata dalla possibilità di spostare in avanti ogni seduta di 35 cm. Potrete quindi trasformarlo in area conversazione, area relax o addirittura in un letto aggiuntivo!
Ultimo elemento della zona giorno è la consolle Baron X-tension di Calligaris. Chiusa misura 90×50 cm ed aperta diventa un tavolo da 130×90 cm con gambe sempre perimetrali che garantiscono il massimo comfort a tutti gli ospiti. Nella versione con piano in laminato bianco lucido costa 750 euro.

La camera da letto infine è composta da un armadio 3 ante scorrevoli ad anta liscia con effetto frassinato completo di cassettiera e attrezzatura interna, comò e due comodini della serie Buk sempre in effetto frassino bianco, tutto Sil-tre. Completa la camera il letto Wave imbottito in ecopelle con contenitore di Poltronarigoni. Il costo totale di questa proposta è di 3.600 euro.

A questi costi occorre aggiungere :3 sgabelli, il modello in foto (X-press di Calligaris) costa 90 euro, 6 sedie pieghevoli o impilabili da utilizzare con la consolle, il costo può andare da 70 a 100 euro; ed infine il materasso che può costare dai 400 ai 600 euro.
Ora tiriamo insieme le somme. L’arredamento completo di una casa di questo tipo, studiata su misura, composta in base alle ipotetiche esigenze di una giovane coppia ammonta a 15.630 euro, con materiali di pregio, coperti nel tempo da garanzia (la cucina offre addirittura 10 anni di assistenza garantita!) e con moltissime possibilità di personalizzazione. E non si parla di elementi bloccati, con misure predefinite e immutabili, o di fondi di magazzino!
Può costare di meno? Si, ma certo. Può costare di più? Altrettanto.
Il succo è che il prezzo lo fate voi, con le vostre scelte, con le vostre priorità e con i vostri gusti e desideri. Questa è solo una proposta, ma vorrebbe farvi capire che il prezzo è solo una delle variabili in gioco. La cosa davvero importante è lavorare su un progetto che vi appaghi e che alla fine risulti anche in linea con il vostro budget!
Cosa aspettate a portarci la vostra piantina?
Arrivederci alla prossima casa. La casa matura.

Quanto costa arredare una casa

Arredamento casa: quanto spendono gli italiani

Partiamo dai numeri, che aiutano a fornire un’idea più chiara. Secondo quanto riferito dai negozi di arredamento la spesa media delle famiglie italiane per i mobili è di 4.500 euro per ambiente (cucina, camera da letto, salotto e zona giorno con parete attrezzata). Negli ultimi tempi, complice la crisi, l’’importo medio di spesa si è leggermente abbassato e per arredare casa intera difficilmente si spendono più di 15 mila euro se si è in budget. Ovviamente il limite verso l’’alto è infinito nel senso che chi ha grandi possibilità di spesa può scegliere tra una grande varietà di complementi di design. Ad informarsi preventivamente sui costi per arredare casa però è normalmente chi ha problemi di budget limitato quindi partiamo proprio dai valori minimi di spesa.

Arredamento completo casa low cost: cosa includono le offerte

Di norma i preventivi per l’’arredamento completo di casa includono una cucina lineare da circa cm 360 o ad angolo di circa 240×300 con piano di lavoro in laminato ed elettrodomestici di classe A, una camera da letto in laminato o laccato di media qualità e una zona giorno con parete completa attrezzata di circa cm 300. Sono esclusi quindi i costi del bagno.

Bonus mobili 2016 e prestiti per arredare casa

Secondo i dati riportati da banche ed istituti di erogazione prestiti e mutui, il 16% dei finanziamenti viene richiesto dalle famiglie italiane proprio per l’’arredamento. Dopo l’’acquisto della casa quindi, quello dei mobili per arredarla in modo personale resta una delle priorità più sentite. Sono molte infatti le finanziarie che stipulano accordi direttamente con i rivenditori di mobili per concedere pagamenti a rate. Per spese importanti però il consiglio è quello di confrontare i preventivi online tramite siti comparatori in modo da essere sicuri di poter approfittare dei tassi più bassi sul mercato. Non bisogna infine sottovalutare gli incentivi statali: nel 2016 infatti non solo è stato confermato il bonus mobili ma è stato previsto uno sgravio speciale per le giovani coppie under 35 anni che comprano casa.

Come arredare casa in bianco e nero

Siete amanti dell'eleganza del bianco e nero e state pensando a come arredare casa creando abbinamenti di gusto? Allora siete nel posto giusto. In questo articolo vi darò diversi consigli per giocare con le armonie e i contrasti di un arredamento bianco e nero.

L'accostamento del bianco al nero crea un arredamento molto chic, raffinato e di tendenza, con contrasti unici e decisi.

Proprio per questo motivo non ci limiteremo solo all'arredamento bianco e nero ma vi daremo consigli anche su abbinamenti di colori per le pareti e il pavimento; per ottenere un risultato esteticamente veramente apprezzabile dovete tener conto anche dei complementi d’arredo, degli accessori ed in modo particolare dei tessuti d’arredamento, che donano quel tocco di personalità a tutto l’ambiente.

Il “black and white” è una soluzione molto ricercata e di tendenza in fatto di arredo non solo per la propria abitazione, ma anche per il proprio ufficio e per i propri locali.

Per non sbagliare gli abbinamenti, leggi questi consigli su come arredare ogni ambiente della casa in bianco e nero.

Come arredare la cucina in bianco e nero

L’arredamento in bianco e nero conferisce alla cucina, che è l’ambiente solitamente più vissuto della casa, un aspetto elegante e sobrio.

Utilizzando del legno e qualche tocco di colore potete trasformare la cucina in un luogo caldo ed accogliente, dove i vostri ospiti si sentiranno a proprio agio.

Una soluzione davvero originale e contemporaneo per arredare la cucina in bianco e nero è quello di sostituire classici rivestimenti a muro con il muro a lavagna.

Qui potrete scrivere la lista della spesa, le ricette o tutto ciò di cui avete bisogno in modo da non dimenticarlo.

Se i rivestimenti sono neri ovviamente sarebbe il caso di scegliere mobili bianche per creare un contrasto e illuminare l'ambiente.

Non dimenticate infine che è possibile abbinare anche dei colori al bianco e nero per dare un tocco di vivacità e di dinamismo alla cucina.

Potete ad esempio optare per un pavimento bianco e nero a scacchi e dipingere una parete di turchese ed abbinarvi un bel frigo rosso se vi sentite particolarmente audaci. Oppure potete inserire un tavolo in cristallo trasparente abbinato a sedie colorate. La cucina sarà molto conviviale e caratteristica, con degli accorgimenti piuttosto semplici ma ben curati ed armoniosi tra di loro.

Passiamo alle altre stanze per scoprire ancora più consigli su come arredare la casa in bianco e nero.

Come arredare il soggiorno in bianco e nero

Arredare il soggiorno in bianco e nero è una scelta di classe, che dà all’ambiente un tono elegante e chic ma non serioso.

Potete optare per mobili da soggiorno moderni quali ad esempio un divano completamente bianco o nero, magari in pelle, dove guardare la tv ed accogliere i vostri ospiti, oppure se preferite il vintage, rivestite il divano con una cover a righe bianche e nere.

In un soggiorno moderno bianco e nero è meglio evitare di inserire troppi soprammobili, anzi la scelta ideale è arredare la stanza con qualche pianta.

Potete anche rinunciare alle tende, in questo modo userete tutta la luce naturale possibile per avere un maggior senso di spaziosità e di luminosità nel soggiorno.

Va bene creare dei contrasti, ma i mobili non devono stonare tra di loro ed almeno i materiali devono essere uguali. Il risultato sarà più armonioso se mantenete una coerenza nelle finiture dei diversi mobili da soggiorno moderni, se potate per l’opaco, allora i mobili dovranno essere finiti con colori opachi e il divano dovrà essere in tessuto o pelle nabuk. Se preferite il lucido, allora abbinate mobili lucidi a un divano in pelle o eco pelle lucida.

Un'altra soluzione è quella di scegliere mobili tutti neri o tutti bianchi, e giocare con completi d’arredo dell’altro colore per creare del contrasto.

Magari potreste illuminare il soggiorno pitturando le pareti di bianco e arredarla i mobili moderni neri ed inserirvi un lussuoso divano angolare off white che troneggia nella stanza.

Il soggiorno il bianco e nero può fare da sfondo a tante altre cromature che si vogliono aggiungere, in quanto il “black and white” si presta perfettamente all’abbinamento colore pareti di diverse tonalità. Giocando con le righe e con altre geometrie si può dare un aspetto più dinamico all’ambiente.

Ricordate che le piante, i centrotavola, le lampade da terra e le lampade da tavolo possono essere scelte in contrasto con l’arredo per un stile chic, elegante e sofisticato. Osate quindi con colori accesi come l'arancione o il verde per questi complementi d'arredo.

Nel momento in cui vi apprestate a pitturare casa e a decorare le pareti per un soggiorno moderno, potete optare per varie cornici con foto d’autore in bianco e nero. Il legno ed il vetro, soprattutto nel soggiorno, sono materiali che si sposano perfettamente al “black and white”, dando rispettivamente un tono caldo ed accogliente ma allo stesso tempo estremamente chic ed elegante.

Come arredare il bagno in bianco e nero

L’arredamento bianco e nero in bagno conferisce all’ambiente un’atmosfera calda e rilassante.

È consigliabile utilizzare i cristalli, che si adattano molto bene al “black and white” soprattutto in un ambiente come il bagno.

Se il colore predominante sarà il nero utilizzate spugnette ed asciugamani bianchi, se invece il colore predominante è il bianco utilizzate spugnette ed asciugamani neri.

É consigliabile non pitturare le pareti con il nero perché incupisce troppo l'ambiente. Si può invece giocare con i rivestimenti o un pavimento bianco e nero.

Il “black and white” è una scelta sempre più diffusa, in modo particolare le piastrelle in bianco e nero conferiscono al bagno un particolare aspetto retrò e molto dinamico.

In alternativa si può optare per un pavimento in resina di colore nero e i rivestimenti in mosaico con tessere in predominanza bianchi con qualche tessera nera per richiamare il pavimento.

Un’altra soluzione molto ricercata è rappresentata da un gioco di colore bianco e nero creato dall’alternanza di piastrelle, completata da sanitari bianchi, una specchiera e rubinetti in acciaio cromato.

Per il bagno in generale sono consigliate fantasie originali ma semplici, che sappiano armonizzare in maniera simpatica e dinamica un arredamento in bianco e nero.

Come arredare la camera da letto in bianco e nero

Eccoci arrivati nella camera da letto, che si presta perfettamente al bianco e nero.

Solitamente è sconsigliabile utilizzare pavimenti bianchi nelle stanze dove c’è un forte passaggio, ma può essere una soluzione ideale nella camera da letto. Qui infatti la scelta del pavimento bianco conferisce all’ambiente un tocco romantico, caldo e molto ricercato.

Vi consiglio inoltre di aggiungere un bel tappeto bianco a pelo lungo, caldo e soffice, un vero toccasana per i piedi quando ci si sveglia la mattina soprattutto in inverno o in generale nei periodi freddi.

L’oggettistica può essere molto importante per rendere più dinamico l’ambiente nella camera da letto. Potete ad esempio usare tessuti optical o geometrici.

L’arredamento in bianco e nero può anche essere vivacizzato e caraterizzato con un tocco di colore: una lampada, un vaso o un lumetto rosso possono rendere l’ambiente più interessante e simpatico.

Lo stile bianco e nero nella camera da letto può essere completato anche da quadri e cornici di questi due colori, oppure simpatici wall stickers, sempre più diffusi che sanno dare un tocco originale e divertente a tutto l’ambiente.

Una buona soluzione per la camera da letto prevede una struttura letto nera, a fare da contrasto con un copriletto in cotone bianco e un armadio e comò corredati in nero. In questo modo darete all’ambiente un tocco di equilibrio tra romanticismo e moderno.

Questi sono alcuni consigli su come arredare casa in bianco e nero, per avere informazioni più personalizzate vi suggerisco di rivolgervi ad un architetto o ad un interior designer che può darvi ulteriori soluzioni originali e su misura. Se amate seguire le tendenze nel settore della casa e volete stare al passo coi tempi, iscrivetevi anche alla nostra newsletter per avere sempre delle nuove idee particolari ed innovative.

Architetto per interni: Scopriamo quali sono i costi

I compiti, i vantaggi di rivolgersi ad un architetto per interni, scopriamo quali sono i costi da affrontare.

La perfetta distribuzione degli spazi e la creazione di determinati ambienti è frutto dell’abilità di esperti architetti di interior design, figure di rilievo che si occupano proprio di rendere vivibile al massimo qualsiasi abitazione.

La progettazione di interni richiede però un’enorme dedizione, un’accurata scelta dei dettagli e dei materiali, fattori determinanti per rendere speciale un’abitazione.

Spesso affidare i lavori a professionisti del settore richiede non solo tempo ma anche tanto denaro, soprattutto se i lavori da eseguire sono piuttosto complessi.

Ma quanto può costare un architetto per interni?

Ecco un’idea per capire e valutare i costi in base ad un preventivo di un architetto per interni.

Preventivo per la progettazione di interni

Il preventivo stilato da un architetto per interni prevede un costo relativo alla progettazione che comprende solitamente distribuzione degli spazi e gli interventi successivi che includono la scelta dei materiali, dei rivestimenti, i colori e l’installazione dei punti luce.

Inoltre, il progetto comprende anche la scelta degli arredi, particolare da non sottovalutare perché sarà quello che rifletterà lo stile degli ambienti e dell’abitazione nell’insieme.

E’ chiaro dunque che non ci sono costi fissi e che tutto varia a seconda del tipo di progetto da portare a termine, ma si possono tracciare delle linee indicative per avere un’idea sui costi di un architetto per interni.

Costi indicativi di un preventivi di architetto per interni

Per avere un’idea sui costi di un architetto per interni possiamo stabilire i prezzi indicativi per di interni di un appartamento di 100 metri quadri con finiture medie:

costo progetto interni: indicativamente può variare dai 500 ai 1000 euro per stanza;

costo direzione dei lavori: si aggira mediamente sul 10-15% dell’importo dei lavori complessivi.

Inoltre, il preventivo può comprendere:

– le planimetrie con la disposizione dell’arredo;

– prospettive degli interni che permettono di vedere la casa prima di essere realizzata;

– dettagli decorativi e arredo;

– studio e scelta dei corpi illuminanti;

– scelta dei materiali di finitura e dei colori;

Il costo complessivo si aggirerà intorno ai 5000 euro, ma si può scegliere se far eseguire all’architetto di interni i lavori di progettazione oppure solo i lavori di direzione.

Richiedere sempre un preventivo gratuito e regolare contratto che specifichi ogni fase dei lavori da eseguire.

Quanto costa arredare un ristorante

Non è possibile stabilire a priori il costo totale a cui si andrà incontro per arredare un ristorante e il costo relativo alle forniture (piatti, posate, bicchieri, stoviglie, tovaglioli, tovaglie ecc.). Sarebbe una stima troppo generalista e quindi inutile per il tuo obbiettivo. Se nel tuo locale vuoi attrezzature top di gamma, arredi e stoviglie di design i prezzi possono essere molto differenti.

Quello che posso fare è darti delle cifre "minime" a cui andrai incontro per l'acquisto dei vari articoli e poi in base ai coperti del tuo locale calcolerai quanto dovrai spendere. Adesso dirai a te stesso "ma è un lavoro durissimo da fare?" E io ti rispondo: "Sei te che vuoi sapere quanto ti costerà arredare il tuo ipotetico ristorante. Se non vuoi far fatica puoi farti una passeggiata". Cercherò inoltre di portarti degli esempi che potrai rapportare al tuo progetto di ristorante per darti un'idea più concreta di quello che ti aspetta.

Arredamento

Stiamo parlando di arredamento sala senza contare tendaggi, lampadari e illuminazione. Una sedia può costare non meno di 80 euro. Un tavolo non meno di 400/500 euro Prendiamo ad esempio un ristorante con una cinquantina di coperti ci vorranno almeno 5.000 euro di sedie e 8.000 euro di tavoli. Ma sono stato basso. Chiaro che non c'è limite al basso, ma se vuoi un arredamento decente fai presto a superare i 15/20.000 euro.

Attrezzature Cucina

So di essere ripetitivo ma anche qui voglio essere chiaro: è difficile dare un prezzo a priori di quanto possono costare le attrezzature per la cucina. Dipende tutto da che tipo di cucina intendi proporre. Per una cucina che deve riuscire a far fronte ottimamente alle richieste dei clienti in una sala con 50 coperti sono necessari almeno 20.000 euro. Ti dò qualche numero specifico: una piccola friggitrice a gas mono vasca non costa meno di 1.500 euro. Un piano cottura a 6 fuochi altri 1.500 euro Un'affettatrice 200 euro Un lavamani 400 euro Un armadio frigo 1.000 euro Se aumentano i coperti o si hanno esigenze particolari o si intende andare su prodotti top di gamma quei 20.000 fanno presto a diventare 30 o 40.

Stoviglie

Una posata di livello medio costa 3,5 - 4,5 euro. Una padella di livello medio costa 20 euro. Nel nostro ristorante preso ad esempio attrezzarsi di stoviglie di livello medio può costare all'incirca 20.000 euro, non meno di 15.000 euro. In questa cifra comprendiamo bicchieri, posate, piatti, pirofile, tovaglie, tovaglioli, accessori per la tavola più le posate e gli accessori per la cucina.

Con 50 coperti ti necessitano almeno una cinquantina di pezzi tra pentole e padelle a non meno di 20 euro l'una. Di forchette, solo di forchette, te ne serviranno 200 (circa 800 euro) e poi via via le altre posate. Abbiamo quindi un totale che oscilla tra le 45.000 e le 60.000 euro.

Ti consiglio di avere una chiara idea in mente, ma al tempo stesso di contattare aziende specializzate nel settore.

 

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vendita cucine milano 08/16/2016 12:03

Noi abbiamo scelto una cucina da Pedrazzini Arreda a Milano, posso dirvi che abbiamo speso qualcosa meno rispetto la cifra indicata nell'articolo

Alan 08/16/2016 12:30

noi invece per trovare la migliore offerta per l'arredo, abbiamo chiesto sul portale degli arredatori Italiani http://www.edilnet.it/preventivo/cucine_e_arredo/ e tramite edilnet sono riuscito a rimanere nel budget prestabilito

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