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Risparmiare Tempo e Soldi

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Semplici Consigli per risparmiare tanto tempo e tanti soldi


Casa ecologica: la convenienza

Pubblicato da Alan su 8 Settembre 2016, 15:10pm

Casa ecologica: la convenienza

La scelta di vivere in una casa ecologica è dettata dal desiderio di vivere in un ambiente pulito e si presenta come il principale obiettivo delle famiglie del futuro, che desiderano migliorare la qualità della propria vita e prestare attenzione ai bisogni dell’ambiente permettendo anche un risparmio sui consumi.

Per essere definita “ecologica” un’abitazione deve essere realizzata con materiali naturali, devono essere ridotte al minimo le fonti di inquinamento interno e deve sorgere su un’area specifica. Qual è dunque la convenienza di una casa ecologica? Scopriamolo insieme.

Vantaggi della casa ecologica

I vantaggi di una casa ecologica sono molteplici: primo fra tutti, i materiali utilizzati non trasportano gas velenosi dal terreno in superficie, sono privi di formaldeide in quanto i legnami utilizzati e i vari collanti sono completamente naturali e privi di agenti tossici.

Inoltre, la casa ecologica è anche sicura perché viene costruita su struttura antisismica, non emana scariche elettrostatiche, non riflette le onde elettromagnetiche prodotte dagli elettrodomestici di casa come invece negli edifici di normale costruzione, ed ha anche un perfetto isolamento termico e acustico, grazie ai serramenti in vetrocamera con liquido isolante e alla speciale conformazione delle pareti.

I tetti e le pareti isolanti sono realizzati con materiali esclusivamente naturali come il sughero, la perlite, la fibra di cocco, la fibra di legno o di cellulosa, il cotone, la lana, la canapa, il lino e il vetro cellulare. La casa viene coibentata con pannellature di fibra di legno e per la verniciatura interna ed esterna vengono utilizzate vernici naturali ed ecologiche.

Consumi ridotti

La casa ecologica è conveniente anche per i consumi ridotti. Infatti, la produzione dell’acqua calda avviene con pannelli solari che nel tempo hanno un ritorno economico piuttosto notevole.

È possibile installare impianti per il riutilizzo dell’acqua piovana e grazie ad elettrodomestici di classe A il risparmio energetico sarà notevole. Anche per il loro funzionamento si ha un alimentazione dal fotovoltaico, dall’eolico e dal solare termico che aiuta a ridurre i consumi.

Un altro elemento importante è l’arredamento, per il quale il materiale per eccellenza utilizzato è il legno. Per avere maggiori dettagli sulla convenienza di una casa ecologica potete consultare gli esperti del settore e avere maggiori dettagli su costi e risparmi energetici.

Come deve essere una casa antisismica

Viste le calamità frequenti a cui è soggetta l’Italia, è il caso di dire che per tutelarsi da spiacevoli danni dovuti a cause del tutto naturali, la migliore costruzione da realizzare per proteggersi è la casa antisismica.

Oltre che essere l’unica soluzione abitativa in grado di proteggere da cataclismi, la casa antisismica è inserita anche nelle nuove normative di costruzione, ma purtroppo viene costantemente violata. Ma come deve essere una casa antisismica?

Ecco le principali caratteristiche che consentono di definire una casa antisismica.

Caratteristiche peculiari del territorio

Prima di costruire una nuova abitazione è d’obbligo, di norma, valutare il rischio sismico della zona dove deve sorgere la struttura. Il controllo avviene secondo delle specifiche classificazioni, che prevedono livelli a partire da 1, che corrisponde al massimo rischio di terremoto, a 4, che è quello minimo. Il livello 2 ed il 3 vengono considerati intermedi.

L’analisi del territorio viene eseguita dal progettista che verifica anche il sottosuolo e provvede al calcolo delle reazioni in caso di sisma. E’ da tenere in considerazione che il costo di una casa antisismica è superiore almeno del 30% rispetto ad una casa normale.

Materiali da utilizzare per le case antisismiche

Affinché si possa dare la definizione di casa antisismica occorre tenere conto di alcuni requisiti fondamentali: ad esempio, i materiali devono essere di qualità superiore, deve essere utilizzato il cemento armato e la costruzione deve essere dotata di armatura interna di barre d’acciaio inossidabile o al carbonio del diametro minimo di 5 mm, sagomate e unite fra loro fino a creare un reticolo.

La casa antisismica deve contenere Le barre d’acciaio anche nelle travi e nei pilastri. Inoltre, le saldature devono essere eseguite con bulloni e chiodi previsti dalle normative europee e cosa importante, la resistenza del cemento deve essere proporzionale al rischio sismico.

Quindi, più alto è il rischio sismico, maggiore deve essere la classe di resistenza del cemento. Il tetto della casa antisismica deve essere fatto con travi a capriata, con struttura portante, in grado di reggere la copertura del tetto spiovente.

Per saperne di più su come deve essere una casa antisismica potete chiedere conigli ai professionisti dell’edilizia che sapranno darvi maggiori informazioni sulla questione.

Come ottenere l’utilizzo del suolo pubblico

Se avete la necessità dell’ utilizzo del suolo pubblico per un trasloco o semplicemente avete bisogno di utilizzare un pezzo di strada per elevare un ponteggio edile occorre fare domanda all’ufficio tecnico del comune in questione.

Come fare la richiesta per ottenere l’utilizzo di un suolo pubblico ed essere in regola? Generalmente basta presentare una domanda all’Ufficio occupazione di spazi e aree pubbliche che si occuperà di gestire la richiesta e di comunicare eventuali contribuzioni.

Vediamo di seguito come comportarsi per ottenere l’utilizzo del suolo pubblico.

La tassa per l’ utilizzo del suolo pubblico, cioè la Tosap, ha il suo fondamento nella limitazione che, per la collettività, comporta il ridotto godimento dello spazio pubblico occupato e presuppone un vantaggio economico che deriva proprio da questo.

Se la richiesta dell’utilizzo del suolo pubblico presenta elementi che richiedono una valutazione tecnica maggiore che consenta di approfondire gli aspetti che riguardano la viabilità occorrono solitamente 30 giorni per il rilascio.

In questi casi la concessione di occupazione di suolo pubblico avviene con procedura ordinaria e va a sostituire il rilascio di altri provvedimenti come il permesso per l’accesso al Centro Storico ma non sostituisce l’ordinanza di ordine viabilistico che va richiesta all’ufficio Traffico del Comune.

La Tosap è calcolata in base alla superficie effettivamente occupata, espressa in metri quadrati o lineari, arrotondati all’unità superiore e quindi non sono tassabili le porzioni di spazio inferiori ai 50 cm. Per le aree superiori ai 1000 mq la superficie tassata è calcolata al 10%.

Versamento del canone prima del rilascio autorizzazione

Di norma si ottiene l’ utilizzo del suolo pubblico con la richiesta, ma prima di avere in mano il documento occorre provvedere al pagamento del canone relativo al suolo da occupare.

Il canone varia a seconda del tempo previsto dell’ utilizzo del suolo pubblico, con una distinzione fra occupazione permanente ed occupazione temporanea. Le occupazioni permanenti prevedono una tassazione determinata in base all’unità di superficie occupata, calcolata in metri quadri, in ciascun anno solare.

Se desiderate avere maggiori informazioni su come ottenere l’utilizzo di un suolo pubblico rivolgetevi agli esperti per conoscere nei dettagli come procedere per la richiesta e quali oneri dovrete pagare.

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