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Risparmiare Tempo e Soldi

Risparmiare Tempo e Soldi

Semplici Consigli per risparmiare tanto tempo e tanti soldi


Quanto costa demolire una casa

Pubblicato da Alan su 23 Settembre 2016, 13:13pm

Tags: #Ristrutturazione Casa

Quanto costa demolire una casa

Allora è proprio il caso di demolirla, anche perché spesso gli interventi di manutenzione sono così alti che non ne vale affatto la pena.

Soprattutto se si tratta di una casa cadente, o magari di una casa in più piani, piccola e angusta, o ancora se è un’abitazione pericolante, allora la migliore cosa è decidere per la demolizione.

Vediamo i casi in cui conviene demolire una casa e quanto costa questa operazione.

Casa da demolire

A volte può anche essere conveniente acquistare una casa vecchia per demolirla e poi costruire al suo posto la casa desiderata.

Il motivo?

Se nel posto che avete scelto è già esistente una casa, sviluppare un progetto per costruirne un’altra sarà molto più facile, in quanto il terreno che avete acquistato, ovvero quello dove sta la casa pericolante, è predisposto per accogliere una costruzione ed è edificabile a norma di legge.

Quindi, anche se doveste buttare già la casa, non avreste perso nulla, anzi avete l’opportunità di costruire su un terreno che è già stato registrato con una casa esistente.

Un futuro progetto fatto da un tecnico esperto sarà sviluppato poi secondo i parametri moderni di costruzione e adeguamento.

Costi per la demolire una casa

Ma anche un’opera di demolizione non è un intervento semplice da eseguire, e certamente ha anche un costo non indifferente.

La spesa complessiva da sostenere viene di solito calcolata a metro cubo di macerie, secondo un preventivo che viene fatto sulle superfici delle abitazioni.

Il preventivo tiene conto dell’estensione dei solai, dell’altezza dei piani e della presenza di strutture aggettanti, vale a dire balconi o grondaie o simili.

Il costo per demolire una casa vecchia da cui in genere si parte è di € 28,00-30,00 al metro cubo, che include anche la messa in sicurezza della zona nel periodo della demolizione e eventuali danni che può causare.

Se devi demolire una casa vecchia e vuoi un preventivo gratuito più preciso.

La demolizione è l’opposto della costruzione, ovvero l’abbattimento graduale di edifici o altre strutture. Non deve essere confusa con la decostruzione che consiste nell’abbattimento di un edificio preservando gli elementi di valore per un successivo riutilizzo.

Per gli edifici di piccole dimensioni come le case, il processo di demolizione è abbastanza semplice e viene effettuato con mezzi meccanici come gru, escavatori e bulldozer. Per gli edifici di dimensioni maggiori come i palazzi vengono utilizzate tecniche più elaborate come le implosioni, tecnica che richiede imprese edili specializzate.

Fino al Medioevo, non esistevano tecniche di demolizione vere e proprie, più che altro si trattava di ristrutturare alcune parti della struttura tramite sempre le imprese edile del tempo, ma comunque, non si arrivava al diroccamento di isolati o addirittura interi quartieri.

Attorno al 1800 ,nascono le prime vere tecniche di demolizione. Si veda la ristrutturazione di Parigi nella seconda metà del 19 secolo. Tuttavia , ogni qual volta si abbatteva un edificio, i materiali venivano riutilizzati per altre strutture. Oggi , è impossibile recuperare i materiali di un edificio, a causa del sistema trave-pilastro in cemento e al massiccio uso dei laterizi forati.

ed ora i prezzi

Nella demolizione il prezzo varia a seconda di quello che devo demolire, l’impresa edile che deve: demolire un muro in foratine mi costa meno di demolire un muro in mattoni.

In questo articolo per ora ho cercato la demolizione di solo rivestimento, piastrelle o intonaco.

Andando in cerca su internet ho trovato i seguenti prezzi di varie imprese edili (qui sotto riporto le voci originali e in rosso un mio pensiero):

  • Prezzo rimozione di rivestimento: rivestimento rimozione di rivestimento costituito da piastrelle in materiale ceramico. Al prezzo indicato dovrà aggiungere il costo della discarica. (bene quindi demolisci e lasci li… e quanto mi costa portare a discarica?)

€/mq 9,00

  • rimozione ceramica pavimenti e rivestimenti (si è compreso la discarica?)

€/mq 15,00

  • Demolizione, rimozione e trasporto a discarica rivestimenti in ceramica

€/mq 20,00

  • Demolizione di pavimenti e rivestimenti.Demolizione di pavimenti e rivestimenti murali, interni ed esterni. Sono compresi: le opere provvisionali di sostegno (ok sintetico e preciso, anche le opere di sostegno)

€/mq 14,91

Come vedete i prezzi delle varie imprese edili sono al quanto diversi, ho una differenza di 11,00 € tra il costo maggiore e quello minore. Ribadisco che scrivere prezzi in questa maniera è completamente inutile e dobbiamo leggerlo come indicativo.

Come si può notare da i commenti in rosso, il primo non considera i costi di discarica (valutate voi ) i secondo è troppo sintetico e non so se la discarica è compresa e può essere argomento di discussione per i pagamenti. Il terzo è il più caro ma dobbiamo valutare i fattori dovuti al cantiere. Il quarto è preciso probabilmente è quello che ispira più fiducia, il prezzo si avvicina al secondo un altro indicatore che il prezzo è quello più giusto.

I risultati di una demolizione

Il progetto è un intervento di ristrutturazione che ha completamente rivoluzionato la distribuzione e la spazialità interna di un appartamento di 120 mq realizzato negli anni 60 a Varese. Qui l’impresa edile ha dato il massimo. I vecchi tavolati e il lungo corridoio interni sono stati demoliti dall’impresa edile, per lasciare posto a tre grandi scatole collocate all’interno dell’abitazione; i nuovi volumi, che contengono i due bagni, la cucina e la cabina armadio, dilatano lo spazio e i percorsi e definiscono gli altri ambienti dell’abitazione, lasciando piena libertà di movimento e donando molteplici prospettive a chi vi abita.

In questo modo la casa può essere vissuta ogni giorno in maniera differente; inoltre, aprendosi allo splendido panorama che caratterizza i due affacci del fabbricato, vengono sfruttati al meglio i generosi apporti di luce e ventilazione naturali. Il progetto illuminotecnico, che prevede l’utilizzo di lampade a LED, è studiato per determinare e valorizzare i diversi spazi e rivestimenti; per le finiture si sono utilizzati pochissimi materiali naturali – seguendo i canoni della bioedilizia – quali: il legno di rovere, la lamiera di ferro grezzo, il fibrogesso; non sono state utilizzate colle e le tinteggiature sono tutte di origine vegetale. Parallelamente al progetto edilizio si sono studiati gli arredi integrati di base. La casa pur essendo estremamente contemporanea mantiene come caratteristica il calore e accoglienza tipici di uno spazio domestico. Risparmio energetico, bioarchittettura, ergonomia e confort sono altre caratteristiche proprie di questo intervento che rispecchia l’approccio sostenibile in chiave architettonica tipico dello studio LCA.

Come possiamo vedere la demolizione è una fase fondamentale se vogliamo creare dei nuovi luoghi moderni. In questo caso la demolizione ha portato ad un grande risultato.

Quando si demolisce, di conseguenza bisogna ricostruire e una buona impresa edile che conosce le varie tecnologie può fare la differenza. Fattore molto importante rimane la scelta dei materiali di rifinitura: intonaco naturale, colori naturali, cocciopesto, ecc.

Il perché di questa attenzione ai materiali da utilizzare in edilizia sostenibile è presto detto: gli edifici e l’ambiente costruito utilizzano la metà dei materiali estratti dalla crosta terrestre e producono ogni anno 450 milioni di tonnellate di rifiuti da costruzione e da demolizione, ossia più di un quarto di tutti i rifiuti prodotti al mondo. La comunicazione intermedia della UE “Verso una strategia tematica di prevenzione e riciclo dei rifiuti” segnala l’aumento dei volumi dei rifiuti da costruzione e demolizione e la loro sempre maggiore complessità, dovuta alla crescente varietà dei materiali utilizzati negli edifici, cosa questa che limita le possibilità di riutilizzo e di riciclo (il cui tasso è attualmente pari appena al 28% circa) e rende necessaria la costruzione di discariche e l’ulteriore estrazione di minerali.

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